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DiGRA Italia 2019: Sub Specie Ludi
[English version]

Data: 11 Ottobre 2019
Luogo: Università di Torino
Scadenza invio proposte: 14 Giugno (le proposte saranno valutate in 2-3 settimane)
Curata da: Riccardo Fassone (Università di Torino), Paolo Ruffino (University of Lincoln, UK), Marco Benoit Carbone (Brunel University London, UK).
Email: digraitalia@gmail.com

Negli ultimi due decenni lo studio del gioco è stato progressivamente istituzionalizzato all’interno delle università e dei centri di ricerca. La prospettiva che è emersa con maggiore rilevanza negli atenei europei e nordamericani è legata a un interesse preponderante nei confronti dei giochi digitali. I videogiochi, supportati da un’industria globale, hanno attratto studiosi da varie discipline, dalla narratologia all’informatica, passando per la pedagogia, gli studi culturali e dei media. La stessa DiGRA (Digital Games Research Association) nasce principalmente come associazione di studiosi del videogioco, pur mantenendo al suo interno una presenza costante di ricercatori interessati a giochi di ruolo e da tavola. Tuttavia la complessità dei game studies non può ridursi allo studio di una categoria di testi definiti sulla base del loro supporto tecnologico. La dimensione del gioco combina la complessità concettuale e disciplinare di una macro categoria filosofica con la complessità dei contesti indagati dalle scienze sociali e antropologiche.

Alcuni dei testi canonizzati nello studio del gioco riportano l’attenzione su tali complessità. Johan Huizinga, nel suo studio seminale Homo Ludens (1938) aveva prefigurato uno studio della cultura attraverso il gioco (sub specie ludi), che descrive le diverse attività umane come accomunate dal ludico. Nell’altrettanto importante I giochi e gli uomini (1965), Roger Caillois aveva esplorato la dimensione del gioco per riflettere su fenomeni sociali, antropologici e biologici, individuando forme di gioco libere e competitive, aperte e strutturate, mimetiche e caotiche. Altri studi influenti hanno esplorato il gioco nel campo pedagogico-psicologico (Gioco e realtà, Winnicot 1974; The Ambiguity of Play, Sutton-Smith 1997), nel campo antropologico (Interpretazione di culture, Geertz 1987) e in quello filosofico (L’Oasi del gioco, Fink 1986). Tali esempi si risolvono peraltro nel campo storico-filosofico e umanistico, e non includono le concettualizzazioni del gioco nel campo delle scienze etologiche e naturalistiche, che pure furono l’oggetto di studiosi trasversali come Roger Caillois.

Il convegno DiGRA Italia 2019 intende dunque recuperare una prospettiva degli studi sul gioco inclusiva, multidisciplinare e filosofica, creando un dialogo tra gli approcci e le discipline che esistono nel nostro paese. Dopo tre conferenze nazionali tra il 2017 e il 2018 principalmente incentrate sullo studio del videogioco, DiGRA Italia intende spostare la prospettiva: non più concentrarsi sullo studio di un mezzo, ma sul gioco in senso ampio inteso come angolo di lettura di complessi fenomeni sociali, storici e culturali. Il convegno intende interrogare con particolare attenzione le metodologie adottate da studiosi di diversa formazione e come queste delimitino il proprio oggetto di studio definendolo attraverso testi, contesti, e pratiche di riferimento.

Il convegno propone di pensare ai giochi non tanto, o non solo, come a oggetti dotati di specifiche caratteristiche tecnologiche e materiali. Invita piuttosto a riflettere sul gioco come un prisma attraverso cui leggere e comprendere fenomeni sociali, culturali, economici, linguistici e tecnici.  La vocazione centrifuga della conferenza incoraggia una pluralità di prospettive. La seguente lista è dunque da intendersi come esemplificativa, e intende sollecitare l’interesse di partecipanti da diversi dipartimenti e ambiti di ricerca. Invitiamo dunque interventi nei seguenti ambiti:

  • Biologie ludiche, gioco animale
  • Linguaggio come gioco: giochi di parole, giochi linguistici
  • Società e cultura sub specie ludi
  • Performance come gioco e gioco di ruolo
  • Apprendimento e educazione attraverso il gioco
  • Approcci etnografici alle pratiche ludiche
  • Matematica, economia e teoria dei giochi
  • Giochi teorici, economici, matematici
  • Comunicazione attraverso il gioco
  • Aspetti ludici dei social media
  • Ideologia, propaganda, politica come gioco
  • Corpi quantificati e metodi ludici di self-help
  • Gioco come minaccia sociale, visioni apocalittiche e determinismo
  • Teoria del gioco e teoria come gioco

Inviate le vostre proposte a digraitalia@gmail.com entro il 14 Giugno 2019.
Accettiamo abstract di massimo 500 parole, o paper completi di massimo 5000 parole, accompagnati da breve nota biografica (150 parole). Accettiamo proposte di panel di massimo 500 parole accompagnate da breve nota biografica di ognuno dei partecipanti.

 

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DiGRA Italia 2018:
Women, LGBTQI & Allies: videogiochi e identità di genere
Palermo, 1 Giugno (Sicilia QUEER Film Fest)

Call for Papers

La conferenza sarà moderata da Marco B. Carbone e Ilaria Mariani.

DiGRA Italia 2018 Locandina

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DiGRA Italia:
Made in Italy
VIGAMUS, Roma, 15 Dicembre 2017
Call for Papers (curato da Marco Benoit Carbone)
La conferenza intende esplorare la produzione, consumo, storia e critica dei videogiochi in/su/per l’Italia.

Programma della giornata di studi

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16 Maggio 2017: Rapporto primo incontro DiGRA Italia (IULM, Milano, 12/5/2017)

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DiGRA ITALIA 2017: Testi, Contesti e Pretesti Videoludici

DiGRA Italia è lieta di invitarvi alla sua prima conferenza. L’evento, gratuito e aperto al pubblico, si terra all’università IULM di Milano il 12 Maggio 2017.

Programma Conferenza

Partecipanti

DiGRA ITALIA 2017 sarà un’occasione importante di incontro per studiosi, ricercatori e professionisti di lingua italiana interessati allo studio del videogioco. Si invitano studiosi italiani residenti in Italia e all’estero nonché professionisti del settore desiderosi di contribuire alla ricerca sulla cultura ludica. È incoraggiata la partecipazione da parte di dottorandi e studenti.

La conferenza è aperta alla presentazione di saggi, abstract, lavori collettivi e workshop inerenti allo studio sui videogiochi, sui videogiocatori e sulle culture ludiche.

La conferenza fornirà anche l’occasione per il primo incontro organizzativo di DiGRA ITALIA, aperto a tutti i soci DiGRA. Il meeting avrà lo scopo di eleggere il comitato direttivo, su base volontaria, stabilire gli obiettivi e le priorità dell’associazione, i canali di comunicazione e le iniziative future.

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